Haematologica Reports 2006; 2: issue 6

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Prefazione
Mario Lazzarino, Mario Cazzola, Francesco Passamonti
Division of Hematology, Istituto Scientifico Policlinico San Matteo, University of Pavia, Italy

Le malattie mieloproliferative croniche Philadelphia negative comprendono tre entità distinte: policitemia vera, trombocitemia essenziale, mielofibrosi idiopatica. Le tre situazioni condividono diversi aspetti clinici ed ematologici cosicché la diagnosi della singola patologia può risultare complessa. Le nuove conoscenze cliniche, biologiche, ed istopatologiche consentono di diagnosticare con sicurezza ciascuna delle tre malattie. La conoscenza dei nuovi metodi di diagnosi e di stadiazione delle tre condizioni riveste notevole interesse poiché ciascuna di queste ha una diversa aspettativa di vita e comporta un diverso rischio di trasformazione leucemica. Inoltre, la recente individuazione di mutazioni genetiche comuni alle tre patologie (mutazione di JAK2), stabilisce un legame biologico ed evolutivo fra queste malattie. La scelta della terapia più adatta al singolo paziente (antiaggreganti, citotossici, immunomodulatori) dovrà tener conto dei benefici e dei rischi connessi con la somministrazione a lungo termine di tali agenti.
Il presente simposio affronta questi temi con specifiche relazioni e sottolinea la necessità che le suddette patologie siano affrontate in modo multidisciplinare con il concorso di diverse figure professionali: ematologi, anatomopatologi e biologi.
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